Collaudo.ai - Realizzazione del sito web di un SaaS che deve farsi capire.
wmie ha progettato e costruito collaudo.ai, il sito di Collaudo, il suo SaaS per Shopify: un sito web professionale che traduce un prodotto fatto di codice per chi il codice non lo legge. Il marketing aggiunge pagine senza sviluppatori, le promesse vietate si fermano prima di andare online e ogni contenuto è scritto anche per le risposte delle AI.
Realizzazione del sito web di Collaudo: un prodotto tecnico, un compratore che non lo è
Abbiamo progettato e costruito collaudo.ai, il sito di Collaudo, il SaaS di wmie: un'app Shopify che scrive automazioni in codice vero e le prova sullo store prima di applicarle. Il prodotto è codice; il compratore è un merchant che il codice non lo legge. Il primo lavoro del sito era la traduzione: rendere comprensibile una cosa tecnica senza mentire sulla sostanza.
Da lì i tre requisiti del progetto. Il sito doveva farsi capire da chi decide gli acquisti, non da chi programma. Doveva reggere l'esame di un prospect diffidente, perché Collaudo chiede accesso al catalogo di uno store e la fiducia va guadagnata pagina per pagina. E doveva crescere senza interventi di sviluppo: pagine nuove pubblicate dal marketing, al ritmo del marketing.
Il risultato è un sito web professionale in inglese, perché il mercato Shopify è globale: la home, una raccolta di 37 automazioni pronte, 6 guide, 4 pagine di settore, una pagina di confronto con le alternative e una pagina che risponde a privacy e ufficio acquisti. Copre il percorso di acquisto intero, dal primo dubbio fino alla firma.
Le tre sfide nella realizzazione di un sito web per SaaS
Tradurre il prodotto per chi non programma
Collaudo scrive automazioni in Python e TypeScript veri. Chi compra gestisce uno store, non un repository. Il sito doveva mostrare il risultato delle automazioni e la sicurezza del processo, senza chiedere al lettore di capire il codice che c'è sotto.
Chiedere le chiavi del catalogo
Il prodotto chiede a un merchant di lasciar lavorare sul proprio catalogo codice scritto da un'AI. Un sito che esagera o inventa numeri affonda quella richiesta in partenza. Ogni claim doveva reggere la verifica di uno sviluppatore ostile.
Un mercato che non cerca ancora la categoria
Quasi nessuno cerca su Google "automazioni AI con prova preventiva per Shopify". Il sito non poteva inseguire volume: doveva presidiare i pochi momenti ad alta intenzione, reggere il controllo su Google dopo un contatto commerciale e comparire nelle risposte di ChatGPT e Claude.
La realizzazione di collaudo.ai in quattro fasi
Trattiamo la realizzazione di siti web come un progetto di prodotto: prima le decisioni, poi le pagine. Su collaudo.ai il lavoro si è organizzato in quattro fasi, dal linguaggio alla protezione del brand.
Linguaggio e identità
- 01La traduzione del prodotto
Il claim "No code required. Real code underneath." è diventato la struttura di ogni pagina: prima il risultato per il merchant, poi la prova tecnica per chi vuole verificare.
- 02Poche regole visive, scritte
3 famiglie tipografiche con ruoli precisi (il serif per la promessa, il monospace per la prova tecnica) e 1 solo colore d'accento, con l'elenco esplicito degli usi ammessi.
Contenuti che crescono dal CMS
- 01Un headless CMS come base
I contenuti vivono in un pannello di gestione separato dal codice del sito (questo è un headless CMS): il marketing scrive, il sito pubblica. Nessuno sviluppatore in mezzo.
- 02Gallery, guide e pagine di settore
37 schede di automazioni pronte, 6 guide e 4 pagine di settore. Ogni voce aggiunta dal pannello diventa una pagina completa, pronta a posizionarsi da sola.
Visibilità su Google e nelle AI
- 01SEO costruita nell'impianto
Ogni pagina risponde a una domanda precisa. Titolo, descrizione e dati per i motori si generano insieme al contenuto, non in un secondo momento.
- 02Posizionamento su ChatGPT e Claude
Chi chiede a un'AI come automatizzare uno store deve trovare Collaudo citato. Le pagine aprono con la risposta, si esportano in formato testo e restano leggibili dai motori AI: è il lavoro chiamato GEO, l'ottimizzazione per i motori generativi.
Brand safety automatica
- 01Le regole di comunicazione dentro il sito
Le promesse che l'azienda ha deciso di non fare vengono controllate in automatico prima di ogni pubblicazione. Un claim vietato non può finire online per distrazione.
- 02L'onestà come filtro commerciale
La pagina di confronto e le FAQ dicono anche quando Collaudo non è la scelta giusta. Arrivano meno contatti, e più contatti giusti.
La home di collaudo.ai: capire il prodotto in uno scroll
Lo scroll integrale della home. Il titolo cambia da solo e mostra i lavori possibili, dalle modifiche in blocco al repricing di interi cataloghi: in pochi secondi il visitatore capisce il perimetro del prodotto. Segue la dimostrazione in tre passaggi (descrivi, prova, approva), che spiega il funzionamento senza un manuale, e la sezione sul controllo di ogni modifica prima della pubblicazione, il cuore dell'argomento di fiducia. Il manifesto di metà pagina è arrivato qui dopo due versioni scartate: prima pagina autonoma, poi banda dentro la raccolta. Chiudono le domande frequenti e l'invito a provare; in coda, la pagina che spiega il funzionamento in profondità, per chi vuole verificare.
collaudo.ai
La home, in un unico scroll
/how-it-works: il loop in profondità e i sei livelli di sicurezza
La gallery di Collaudo: 37 automazioni pronte, ognuna con la sua pagina
La raccolta delle 37 automazioni pronte, con ricerca e filtri per categoria. I titoli sono stati riscritti uno per uno perché dicessero il risultato invece del meccanismo: "Margin tagger" è diventato "Retag your entire catalog by real profit margin". Un buyer scansiona benefici, non nomi di funzioni. Il video si chiude su una scheda singola: mostra abbastanza da convincere e rimanda all'app per il resto. Ogni scheda è una pagina autonoma che può farsi trovare su Google.
collaudo.ai/templates
La gallery generata dal CMS
Una scheda template: snippet troncato e sezione intent
Le guide di collaudo.ai, scritte per i lettori e per le risposte delle AI
Una guida per intero. La struttura è quella della documentazione: sommario laterale che segue lo scorrimento, riassunto in cima che risponde subito alla domanda del titolo, poi l'approfondimento. Il menu in alto porta la pagina dentro ChatGPT o Claude con un click: la stessa guida serve chi legge e chi interroga un'AI. Per un'azienda significa che ogni contenuto lavora due volte, sui motori di ricerca e nelle risposte generate.
collaudo.ai/blog
Una guida in layout documentazione
La pagina di confronto che ammette quando scegliere altro
La pagina di confronto mette Collaudo accanto alle alternative e dice anche quando conviene un'altra strada, inclusa quella gratuita. Il contatto che arriva dopo averla letta ha già capito se il prodotto fa per lui: la qualificazione la fa la pagina, non il commerciale. Seguono la pagina per le agenzie, con il programma partner, e quella dei piani. Insieme completano il percorso commerciale del sito.
collaudo.ai/compare
Flow, Mechanic o Collaudo
/for/agencies: il partner program
/pricing: la griglia del modello freemium
La pagina che risponde all'ufficio acquisti prima della domanda
La pagina che raccoglie le risposte per privacy, legale e ufficio acquisti: dove risiedono i dati (AWS nella regione di Francoforte, dentro l'EU), chi approva una modifica allo store, la traccia di ogni operazione, i rimandi a DPA e privacy policy. Chi ha venduto a clienti grandi sa cosa vale: quando la trattativa passa dal marketing al legale, le risposte esistono già e la vendita non si ferma.
collaudo.ai/security
Residenza dati, DPA, audit trail
I risultati: quattro capacità nuove per chi possiede il sito
Lo stack di collaudo.ai: Next.js, Payload CMS e Vercel
Framework
Contenuti
SEO e GEO
Qualità
Hosting e servizi
Cosa insegna collaudo.ai sulla realizzazione di siti web
Un posizionamento tiene quando è costruito dentro il sito, non scritto in un documento. Su collaudo.ai le regole di comunicazione girano come controlli automatici a ogni pubblicazione, e le pagine più utili alla vendita sono quelle che un sito vetrina non avrebbe: il confronto onesto, le risposte per l'ufficio acquisti. Per questo trattiamo la realizzazione di un sito web professionale come un progetto di ingegneria e di posizionamento insieme, non come impaginazione.
La seconda lezione riguarda i mercati giovani. Quando pochi cercano la categoria, il sito non serve a raccogliere traffico: serve a essere la risposta esatta nei momenti in cui qualcuno cerca, su Google o dentro un'AI. Contenuti e SEO diventano lo stesso lavoro: ogni pagina di collaudo.ai apre con la domanda e la risposta, poi porta la prova. Vale per un SaaS Shopify e vale per qualunque azienda con un prodotto complesso da spiegare.
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